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La guida ecommerce di Packhelp per spedire i tuoi pacchi in modo sicuro

Carla Pinna
Carla Pinna | 9 minuti di lettura

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L’ultimo ventennio ha visto una crescita esponenziale delle aziende e-commerce all’interno del mercato internazionale.

Per questa ragione, la loro nascita e conseguente crescita ha portato alla luce una serie di necessità sconosciute fino a quel momento. Dubbi su cosa fare, come farlo, tasse, spedizioni e chi più ne ha più ne metta.

Con l’avvento della tecnologia e dell’informazione online, capita sempre più spesso di provare a reperire informazioni sui motori di ricerca più frequentati.  

Quando si tratta di leggi e regolamenti che riguardano packaging e spedizioni, l’argomento non è infatti sempre facile. Può capitare di volersi arrendere fin dall’inizio, quando le informazioni sono confusionarie o poco chiare.

Per questa ragione Packhelp ha deciso di dare una mano alle aziende e-commerce che spediscono in Europa e che prevedono di iniziare a spedire a livello internazionale, raccogliendo tutte le informazioni essenziali in un articolo dedicato.

Scatola per ecommerce con accessori invernali

Di seguito troverai i punti principali, che riguardano:

  • Legislazione e spedizioni
  • Ecosostenibilità: cosa sapere
  • I corrieri: Italia ed estero
  • Consigli pratici
  • In breve

Legislazione e spedizioni

Una delle cose che risulta più confusionaria e richiede più tempo per la ricerca di materiale rilevante, è la preparazione alla spedizione di pacchi ed imballaggi in base al Paese di destinazione del prodotto.

Anche all’interno dell’Unione Europea è possibile che le leggi varino, e se un’azienda europea intende spedire negli Stati Uniti, questo diventa ancora più complicato. Per questo è sempre bene accertarsi di eventuali variazioni all’interno dei diversi Paesi.

Se da una parte spedire in Italia e nei paesi facenti parte dell’Unione Europea risulta una procedura relativamente scorrevole, non si può dire lo stesso per quanto riguarda i paesi extracomunitari.

Chi intende spedire un pacco, soprattutto nel caso di spedizioni extraeuropee, dovrà prima di tutto verificare le leggi in vigore nel paese di destinazione relative al contenuto possibile o vietato del pacco, all’imballaggio e ad eventuali documenti richiesti, senza i quali non è possibile effettuare la spedizione.

Iniziamo dai documenti. 

Documents and a mug

Per prima cosa possiamo rassicurarvi sul fatto che spedire all’interno del territorio italiano o in paesi europei è molto semplice.

Sarà infatti sufficiente compilare la lettera di vettura messa a disposizione, fisicamente, dal corriere o attraverso gli appositi moduli online. 

Questo documento prova l’esistenza di un contratto di trasporto tra un mittente e un vettore, e garantisce all’azienda il diritto di pretendere la consegna delle merci.

Nella lettera di vettura dovranno quindi essere indicate informazioni come tipo e quantità dei prodotti, la data, nome e indirizzo del mittente e del destinatario, e comunicazioni particolari. 

Il discorso è differente nel caso in cui si desiderasse spedire al di fuori dei confini dell’UE o in quei paesi europei esclusi dalla stessa UE (come ad esempio la Svizzera e la Norvegia).

In questa circostanza la questione diventa più complessa, data la normale presenza di dogane (organismi pubblici a cui è attribuita la funzione di controllo dell’entrata e dell’uscita di merci dal territorio nazionale).

Mappamondo su tavolo con sfondo scuro

Per queste spedizioni, che normalmente prevedono prezzi più alti dovuti alla maggiore distanza, è necessario presentare due documenti: la fattura commerciale, in triplice copia, e la dichiarazione di libera esportazione

La fattura commerciale è un documento essenziale per superare facilmente la dogana.

Questa deve includere alcune informazioni in lingua inglese la cui mancanza può creare difficoltà per il passaggio del pacco da uno stato all’altro.

Possiamo riassumerle così:

  • dati relativi al mittente: nome e cognome, indirizzo, città, codice postale, partita iva
  • dati relativi a chi riceve
  • dati relativi alla spedizione: data, codice di tracking, motivo della spedizione, condizioni di vendita
  • dati relativi al contenuto del pacco: quantità delle merci, valore della singola merce e valore totale delle merci, Harm Code

La dichiarazione di libera esportazione, che deve essere allegata alla fattura commerciale, consiste in un documento in cui il mittente dichiara di essere a conoscenza delle restrizioni e garantisce di non violare le normative relative al prodotto che intende spedire.

Con questo documento, quindi, il mittente si dichiara assoluto responsabile della spedizione e della merce spedita

Spedire verso paesi extracomunitari invece, comporta generalmente il pagamento di dazi doganali da parte del destinatario prima della consegna stessa.

Questi sono tributi versati alle dogane, che permettono il passaggio della merce da uno stato ad un altro.

E la Brexit?

Quando si parla di Brexit, sappiamo tutti essere uno dei temi più scottanti degli ultimi anni.

In breve, per Brexit (da “Britain” ed “exit”) si intende un processo complesso, iniziato con il referendum sulla permanenza del Regno Unito nell’Unione Europea svoltosi il 23 Giugno del 2016, che porterà all’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea in applicazione delle modalità previste dall’articolo 50 del Trattato sull’Unione Europea. 

Bandiera Regno Unito in città

Veniamo però al dunque: in che modo la Brexit potrebbe incidere sulle spedizioni dall’Italia e dagli altri paesi dell’UE verso il Regno Unito?

Il rischio è quello che Il Regno Unito possa essere considerato paese extraeuropeo. Ciò comporterebbe un aumento del costo dei servizi di spedizione, al pari di come già avviene per nazioni quali Stati Uniti, Australia, Cina ecc. 

A ciò si deve aggiungere che tali paesi, normalmente, impongono una serie di restrizioni che vanno a limitare le possibilità di esportare alcune categorie di prodotti o che incidono sulla quantità di merce esportabile.

Potrebbe essere poi ulteriormente previsto il pagamento di eventuali dazi doganali. 

Ad ogni modo, al momento queste rimangono solamente delle ipotesi, in attesa di un’eventuale conclusione degli accordi tra UK ed UE.

Per ora niente paura: la spedizione di pacchi verso il Regno Unito rimane invariata, senza complicazioni, obblighi o restrizioni di sorta.

Ecosostenibilità: cosa c'è da sapere?

L’ecosostenibilità è uno degli argomenti di cui bisogna necessariamente tener conto quando si tratta di packaging e imballaggi.

La tutela dell’ambiente sta diventando sempre più popolare e fondamentale non solo per i brand, ma anche per i clienti stessi.

Per questa ragione, è importante capire quali nazioni siano più orientate verso un packaging ecologico affinchè sia possibile dare al cliente esattamente ciò che cerca.

Secondo le statistiche riportate da Eunomia, nella top 5 dei Paesi europei più attenti all’ambiente troviamo in prima linea la Germania, seguita da Austria, Italia, Belgio e Olanda.

In questo momento storico, il consumatore passa all’azione cambiando il proprio comportamento e raggiungendo una consapevolezza diversa nei confronti del futuro.

Per questa ragione è importante per il tuo e-commerce tenere conto delle preferenze di queste nazioni al momento di decidere che tipo di packaging ordinare per un determinato mercato. 

Diventa una necessità quella di adattare la propria offerta alla domanda del cliente, che è disposto ad investire in un packaging più costoso ma sostenibile.

Il mercato è oggi in grado di offrire alternative ecologiche e riciclabili come le Scatole Postali Eco (composte al 90% di cartone riciclato), sacchetti postali compostabili (stessa funzionalità, ma completamente riciclabili), o nastri adesivi kraft.

Mentre Germania, Austria, Italia, Belgio e Olanda rimangono ai vertici della classifica, fra i peggiori Paesi europei in materia di sostenibilità e riciclaggio ci sono invece Malta, Romania, Grecia e Cipro che avranno quindi dei bisogni diversi riguardo al packaging.

Spedizioni in Italia ed Europa: i corrieri 

Per quanto riguarda le spedizioni in Italia ed Europa, così come all’estero, non esiste un corriere perfetto, ma solo quello più adatto alle esigenze della tua azienda. 

In un’epoca caratterizzata dall’aumento costante di acquisti online, dalla sempre maggiore diffusione di e-commerce e dalle crescenti pretese dei consumatori in ordine a tempistiche e servizi, risulta fondamentale la scelta del migliore corriere sulla piazza.

Andiamo insieme a individuare quali sono i migliori servizi di spedizione per l’Italia, per l’Unione Europea e per l’estero. 

Furgone consegne DHL in città

Spedizioni in Italia

BRT: corriere espresso veloce e affidabile, specializzato nella consegna di diverse tipologie di spedizione. Servizi:

  • Servizio Express, è il servizio base con consegna il giorno successivo al ritiro
  • Servizio Priority, consegna entro le 12:00 del giorno successivo al ritiro
  • Servizio 10:30, consegna entro le 10:00 del giorno successivo al ritiro

GLS: corriere espresso che offre servizi di spedizione nazionali e internazionaliServizi:

  • spedizioni nazionali in 24 / 48 ore con tracciabilità in tempo reale

TNT: spedizioni espresse internazionali e nazionali, prenotazione ritiro, tracking e servizi onlineServizi:

  • 10:00 Express, consegna il giorno lavorativo successivo garantita entro le 10:00
  • 12:00 Express, Consegna il giorno lavorativo successivo garantita entro le 12:00
  • Express, Consegna il giorno lavorativo successivo in orari di ufficio 

Poste Italiane: società che si occupa della gestione del servizio postale in Italia, offre una vasta offerta di spedizioni e servizi onlineServizi:

  • Poste Delivery Express, consegna in 1-3 giorni lavorativi

DHL delivery truck and delivery man

Spedizioni in UE e spedizioni internazionali

TNT: spedizioni espresse internazionali e nazionali, prenotazione ritiro, tracking e servizi on lineServizi:

  • 12:00 Express, consegna il giorno lavorativo successivo garantita entro le 12:00, in oltre 65 Paesi, fino a 500 kg
  • Express, consegna il giorno successivo in orari di ufficio, in tutto il mondo, fino a 500 kg

DHL: compagnia di trasporti specializzata in spedizioni internazionali, servizi courier e trasporto. Servizi:

  • Pacco internazionale, in Europa da 1 a 3 giorni, nel resto del mondo da 5 a 10 giorni, fino a 31,5 kg

Poste Italiane: società che si occupa della gestione del servizio postale in Italia, offre una vasta offerta di spedizioni e servizi onlineServizi:

  • Poste Delivery International Express, consegna indicativa in 2 giorni lavorativi in UE, consegna indicativa in 2-4 giorni lavorativi nei Paesi Extra UE, fino a 30 Kg, spedizione anche online
  • Poste Delivery Globe, spedizione in  Paesi Extra UE fino a 30 kg, consegna indicativa da 2 a 5 giorni lavorativi, assistenza doganale online, giacenza presso l’ufficio postale estero, spedizione anche online

Container giallo DHL spedizioni

L’offerta dei corrieri che partono dall’Italia è ormai diventata ampia ed i prezzi competitivi. Una vasta gamma di servizi veloci e affidabili che garantiscono agli ecommerce più opzioni per spedire in Italia e all’estero in tutta sicurezza.

Consigli pratici

La priorità di ogni azienda e-commerce durante la spedizione è l’integrità del prodotto al momento della consegna al cliente.

Nonostante si possa pensare diversamente, la responsabilità della consegna del prodotto privo di danni non ricade solo sul corriere. Un lavoro di prevenzione fondamentale va infatti fatto dall’azienda. 

Spedire in sicurezza significa fare delle scelte. Scelte non solo di imballaggi validi e performanti, ma anche di misure adatte alle dimensioni del prodotto

Ai primi posti fra le scatole per spedizioni si trova la scatola di cartone eco, solida e resistente.

Misurare e pesare il prodotto prima della spedizione ti aiuterà nella scelta della confezione giusta.

Una bottiglia necessiterà, infatti, di una scatola più resistente rispetto a quella di cui avrà bisogno una sciarpa, ad esempio. 

Misurando i centimetri giusti farai in modo che il tuo prodotto non si muova eccessivamente all’interno del suo packaging.

Per aiutare questo processo puoi anche utilizzare del materiale riempitivo per imballaggi o della carta velina, in modo da occupare gli spazi vuoti. 

Grazie a questi piccoli accorgimenti sarai in grado di evitare tutta quella plastica che useresti per raddoppiare i tuoi imballaggi o i doppi strati di nastro adesivo.

Questo ti eviterà un grande spreco di materiale e farà un favore all’ambiente.

In breve

Spedire i prodotti del proprio ecommerce è decisamente più facile quando si sa dove cercare le informazioni utili.

Noi di Packhelp abbiamo pensato a questa piccola guida introduttiva per far emergere alcuni punti fondamentali di cui bisogna sempre tener conto prima di spedire i propri prodotti: legislazione e documenti necessari per la spedizione, l'importanza dell'ecosostenibilità, i migliori corrieri per Italia ed estero ed alcuni consigli pratici per spedire in sicurezza.

 

Fonti:

blog.spedire.com

euronews.com

spedireoggi.com

weforum.org

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