Marca

Il Filo di Arianna

Ago, filo e olio di gomito: la sua storia parte da qui.

Un video su Youtube, tanto studio e molta pratica. Sono queste le chiavi del successo del brand Il Filo di Arianna, di Arianna Ceccarelli.

Design predefiniti, creazioni personalizzate, Arianna è alla continua ricerca di sfide sempre diverse. Da prodotti per i più grandi a quelli per i più piccoli, le sue creazioni hanno delle linee semplici ed essenziali in grado di ipnotizzare chiunque.

Fra gli elementi chiave del suo successo, la qualità dei materiali che utilizza per le sue creazioni: ogni singolo dettaglio, infatti, è ricamato dalle sue mani con matassine di qualità.

Abbiamo avuto l’occasione di parlare con Arianna e conoscere meglio il suo brand. Leggi l’intervista!

"Amo l'idea di fare qualcosa di bello per qualcuno. Spesso per qualcuno che neppure conosco, ma che ripone fiducia in me: questo mi riempie di gioia e di gratitudine, ed io credo che se hai dentro un'energia positiva, si sente. L'energia non conosce distanze." - intervista con Arianna Ceccarelli

T-shirt nella scatola de Il filo di Arianna

Da dove arriva la tua passione per il ricamo?

La passione per il ricamo è nata per caso, nell'ottobre del 2017, guardando un tutorial su YouTube. Sono rimasta letteralmente ipnotizzata, e ricordo di aver sentito subito una certa affinità. Volevo provare anche io perché ero certa che in qualche modo ci sarei riuscita.

Come hai iniziato?

Ho acquistato un kit su Amazon con tutto il necessario e ho aspettato con ansia che arrivasse. Nell'attesa, avevo studiato molto, quindi non vedevo l'ora di mettere in pratica quello che avevo imparato! Nel kit c'erano un telaio in plastica, degli aghi e tante matassine colorate.

Ho iniziato a ricamare su qualsiasi cosa, e a Natale di quell'anno ho realizzato dei bavaglini per alcune amiche neomamme. A vederli oggi provo ancora una grande tenerezza.

Nel frattempo, scattavo foto e le pubblicavo su Instagram - inizialmente sul mio profilo personale, @ilfilodiariannaricamo è arrivato dopo. Ho visto che quello che facevo piaceva a tante persone e io stessa sentivo che stavo facendo qualcosa di bello.

Questa passione nascente mi ha dato tanta forza ma purtroppo, dopo qualche mese, l'ho un po' messa da parte. Proprio in quel periodo, nell'azienda in cui ho lavorato per tanti anni, stavo attraversando un momento di crisi che mi ha assorbito tante energie.

T-shirt Stranger Things de il filo di Arianna

Cosa ti ha spinto ad aprire il tuo e-commerce?

A luglio del 2018 ho deciso di chiudere col passato e con un lavoro che non sentivo più mio. Per puro caso, ho iniziato una nuova avventura lavorativa nel settore della moda.

Ho sentito che, in qualche modo, il cerchio si stava finalmente chiudendo - o forse si stava aprendo? Tutto cominciava ad avere un senso. Ricordo che il primo giorno del nuovo lavoro una collega di nome Sarah indossava una t-shirt ricamata. Quando l'ho vista le ho detto subito: "Bella la tua maglietta, anche io realizzo ricami su t-shirt!". Non vi dico il suo entusiasmo.

È stata la mia prima vera sostenitrice, e mi ha incoraggiata moltissimo a rendere la mia passione qualcosa di sempre più concreto. Da lì è stato un crescendo: il passaparola, l'entusiasmo delle colleghe e il mio, che aumentava sempre di più, giorno dopo giorno.

Felice perché la vita mi aveva offerto una grande possibilità: quella di esprimermi finalmente in un ambiente più in linea con me, con la mia sensibilità e con le mie passioni.  

Ci sono lavori o esperienze di vita passata che ti hanno aiutata in questo percorso?

Assolutamente no. Molte donne sferruzzano e ricamano perché hanno imparato da nonne e mamme. Io ricordo mia nonna realizzare per me cappelli e sciarpe, e anche mia madre era brava con ferri ed uncinetto.

Telaio il filo di Arianna

Per quanto mi riguarda, posso dire di non aver preso mai un ago in mano, se non per attaccare qualche bottone. Quando vai via di casa presto, impari a fare di necessità virtù. C'è da dire, però, che sono cresciuta in una famiglia in cui l'abilità manuale non è mai mancata, quindi magari è genetica, chi lo sa!

Il filo di Arianna è un passatempo o un lavoro a tempo pieno? Come ti fa sentire?

Al momento è un passatempo, anche se preferisco il termine "passione". Amo l'idea di fare qualcosa di bello per qualcuno. Spesso per qualcuno che neppure conosco, o che conosco solo virtualmente, ma che ripone in me fiducia e ammirazione.

Questo mi riempie di gioia e di gratitudine. Penso che se hai dentro un'energia positiva, si sente. L'energia non conosce distanze. Quando ricamo, mi proietto letteralmente in un'altra dimensione, guidata da una passione sincera e profonda e, naturalmente, dal mio "filo".

Quanto è importante l’uso di materiali di qualità per Il Filo di Arianna?

Molto. L'ho scoperto con il tempo e con l'esperienza. Rispetto a quando ho cominciato, ora ho un approccio molto più professionale: utilizzo telai di gomma - che sono più stabili - e soprattutto non rischiano di danneggiare il tessuto.

T-shirt bianca il Filo di Arianna

Acquisto matassine di alta qualità, nere e colorate, e soprattutto ho abolito la carta carbone per trasferire i disegni sulle t-shirt, optando per una carta in grafite, molto più pulita ed ecologica.  

Quali sono le sfide per un piccolo negozio come il tuo? 

Ho la fortuna di poter tenere in piedi un piccolo e-commerce, senza i costi fissi che comporterebbe invece un negozio fisico. L'epoca in cui viviamo, malgrado le difficoltà, ci offre mezzi che in passato erano impensabili.

Ora chiunque - se vuole - può far conoscere al mondo i propri prodotti, utilizzando in maniera intelligente internet e i social network. La vera sfida sarebbe trasformare quella che ora è solo una passione in un lavoro vero e proprio. Chissà, la vita è imprevedibile!

Come sei venuta a sapere di Packhelp?

Quando ho visto che la faccenda cominciava a diventare seria, ho inziato la ricerca dei fornitori. All'inizio non è stato facile, brancolavo nel buio. Ho cominciato a ragionare per priorità. Mi servivano un fornitore di magliette e un fornitore di scatole di imballaggio per presentare e, soprattutto, spedire il mio prodotto.

T-shirt Audrey Hepburn de Il filo di Arianna

Dopo svariate ricerche, ho trovato Packhelp. Mi è piaciuto molto l'approccio nei confronti del cliente e la possibilità di disegnare il mio packaging per poterlo avere davanti agli occhi immediatamente. Io non avevo mai avuto un mio packaging prima di allora, e non avevo idea di come potesse essere.

Come hai integrato il packaging nell’immagine del tuo e-commerce? Rispecchia il tuo brand?

Il packaging si è integrato da sé e con molta naturalezza nell'immagine de @ilfilodiariannaricamo. La scatola è semplice e minimal, proprio come me e come i miei prodotti. All'interno del packaging si trova solo carta velina e un cartellino con le istruzioni per il lavaggio.

Fuori, invece, la personalizzo con il timbro "Handmade with love" e un adesivo "Thank you" per sigillarla. Un modo carino per ringraziare ancora una volta chi, acquistando una mia maglietta, ha dimostrato di credere in me e nel mio progetto.

Scatola Postale Eco de Il filo di Arianna

Perchè hai scelto la scatola postale eco? E come hai creato il design? 

All'epoca non avevo un logo e, a dirla tutta, nemmeno un nome. Ma il vero segreto del successo è iniziare quando ancora non si è pronti. Quindi ho fatto così: ho usato come logo un piccolo disegno raffigurante un ago con un filo che forma un cuore e, come nome, ho scelto quello di Instagram: @ilfilodiariannaricamo.

Le prime scatole sono state un vero successo e un gran bel punto di partenza. Poi sono arrivate le nuove, con una nuova veste grafica, ma lo stesso nome.

Ho scelto la Scatola Postale Eco perchè è bella e solida, ottima per le spedizioni. Anche la dimensione è perfetta per le mie esigenze. Ricordo che, una volta ultimato il disegno del packaging per la prima volta, l'ho guardato e ho pensato: caspita, è lui, è proprio così che l'ho sempre sognato! Che soddisfazione!

Etichette handmade with love il filo di arianna

Dove ti vedi tra qualche anno? 

Bella domanda! Sicuramente vorrei che @ilfilodiariannaricamo arrivasse a sempre più persone. Col tempo, mi piacerebbe riuscire a mettere in piedi un team. Credo molto nel lavoro di squadra e nell'arricchimento che può derivare dall'unione di idee diverse.

Al momento sono affiancata da Laura, designer, che mi aiuta con le illustrazioni. Alcune di queste sono realizzate proprio ad hoc, su richiesta. Insieme abbiamo creato diverse 'capsule' che hanno riscosso molto successo. Ci confrontiamo e ci lasciamo ispirare dalle tendenze del momento, ma anche da tematiche sociali - abbiamo realizzato una collection per il Gay pride e un'altra uscirà a breve.

Hai progetti più grandi per il futuro?

Se chiudo gli occhi, mi vedo così: in uno spazio luminoso con ampie vetrate e, davanti, una accanto all'altra, le postazioni per ricamare.

Chissà. Se puoi immaginarlo, puoi farlo.

 

Prossimo design
Ottimo!
Adesso sei iscritto!
Non perdere le cose interessanti

Unisciti alla nostra lista e lasciati ispirare da design freschi. Iscriviti per ricevere la nostra newsletter bimestrale.


Il tuo indirizzo e-mail sembra scorretto.